lunedì 30 ottobre 2023

 


 

FILIPPO DALLINFERNO

presenta  il singolo 'All'ombra di Venere':

un viaggio astrale tra deserto e solitudine.

 

 

guarda il teaser

https://youtu.be/WwJhsqUbJ1c

 

ascolta in streaming

https://open.spotify.com/track/3OV4xerCEIzbNczssNv9U3?si=-sOj-DR8TvSqRsuwGkGqCA

 

 

 

Il cantautore, chitarrista e produttore italiano Filippo Dallinferno esce oggi con il primo singolo dal titolo "All'ombra di Venere”, brano che anticipa l’album in uscita nel 2024.

Dopo anni di contributi musicali a livello internazionale, Filippo ha dato vita al suo album solista: un percorso nuovo che lo ha portato ad esplorare le profondità della sua anima e a riflettere sulla bellezza e la complessità della natura umana. 

 

La sua musica è una testimonianza di quanto si possa scoprire attraverso la solitudine, un viaggio interiore che lo ha condotto dalla fine di una vecchia vita verso qualcosa di nuovo e ancora sconosciuto, un viaggio enigmatico attraverso deserti sconfinati, dove la linea dell'orizzonte si fonde con gli astri del cielo, creando una rappresentazione sonora di un'odissea personale.

 

"ll deserto sconfinato e gli astri del cielo a sovrastarlo. L'intensità dei sentimenti e dei pensieri che si raggiunge solo tramite la solitudine. Un uomo scrive una lettera a una persona lontana e perduta immaginandosi di danzare come due pianeti che si guardano, si rincorrono, ma non si toccano mai”.  racconta Filippo Dallinferno

parlando del nuovo brano

 

 

“All’ombra di Venere”

Il sound di Filippo Dallinferno rappresenta un ritorno alla verità ed un vero e proprio omaggio alla chitarra elettrica. I brani, che evocano con grazia e mistero un'atmosfera intrisa di echi e immaginario anni settanta, oscillano tra la durezza della vita terrena e l'esigenza di elevarsi, di cercare un contatto con l'universo e con il nostro spirito.

Il brano è disponibile da oggi sulle principali piattaforme di streaming.

 

 

FILIPPO DALLINFERNO

Spotify: https://shorturl.at/clxNV

Instagram: https://shorturl.at/vyAEJ

 

MANAGEMENT & BOOKING

HORANG MUSIC SA

www.horangmusic.com

 

 

giovedì 19 ottobre 2023

 

 

Il cantautore DO.SA.MI Cuccarese Domenico

presenta

il suo ultimo video

“Questo mio Tango è per Te”

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=BiRwdCZbqlA

 

Il brano è un audace esperimento musicale che riscrive il tango in chiave moderna, fonde passioni e delusioni, esplorando le emozioni profonde e contrastanti che caratterizzano questo genere iconico.

La canzone racconta la storia di un uomo alla ricerca di una donna che lo aveva affascinato durante una notte di tango. Tuttavia, nel tentativo di rincontrarla, si rende conto di essere solo un oggetto nelle sue mani, un fantoccio divertente e non un uomo amato. Il tango, con la sua passione, tristezza e felicità, si rivela essere un’esperienza complessa che mescola le emozioni umane.

“Questo mio Tango è per Te” rappresenta una rivoluzione nel panorama musicale italiano, un’innovazione tango italiana che abbraccia le influenze nazionali, cercando di rinnovare il genere classico del tango, mantenendo la sua essenza di passione e durezza. DO.SA.MI Cuccarese Domenico, autore, produttore, arrangiatore ed esecutore del singolo, ha lavorato instancabilmente per ricreare le vibrazioni autentiche del tango attraverso una prospettiva contemporanea.

Il videoclip ufficiale del brano ha visto la collaborazione della ballerina professionista colombiana HILLARY CONTRERAS, aggiungendo un tocco di autenticità e grazia al progetto complessivo. Il singolo è parte di una serie di prossimi brani che verranno rilasciati nei mesi a venire, testimoniando l’impegno e la passione di DO.SA.MI Cuccarese Domenico nel riportare il tango in primo piano nel panorama musicale italiano.

 

BIOGRAFIA

DO.SA.MI Cuccarese Domenico è un musicista poliedrico nato a Castellammare di Stabia il 3 agosto 1981. Il suo percorso artistico inizia con gli studi in conservatorio a Latina di pianoforte e composizione. Dopo una pausa di riflessione, ritorna al mondo della musica, combinando parole e note per creare opere significative. La sua carriera è costellata di collaborazioni e successi, che includono la partecipazione al TOURMUSICFEST con “Siria a Piedi Nudi” e la collaborazione con il Tenore Filippo Giovagnorio con il brano “Voce”.

Il ritorno di DO.SA.MI Cuccarese Domenico con “Questo mio Tango è per Te” segna una nuova tappa in un percorso musicale ricco di promesse e creatività, con altri progetti in uscita che renderanno il panorama musicale ancora più ricco e diversificato.

 

mercoledì 18 ottobre 2023

 

 

RAMES

presenta

“UN GIORNO COME UN ALTRO”

un brano sull’importanza della sicurezza stradale

 

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=5R98wvDbn-8

 

ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY

https://open.spotify.com/intl-it/album/2W23aMyZROK0EiG76nHO1w?si=WnDKtWm4T4KSH9nEQWpcMQ

 

 

“Un  giorno  come  un  altro”  è un brano che  lancia  un  messaggio  chiaro  sull’importanza  della  sicurezza

stradale,  descrivendo  i  momenti  tristi  e  reali  degli  incidenti  che,  purtroppo,  accadono  tutti  i  giorni  sulle

strade  del nostro  paese.  Il progetto  nasce  grazie  alla  partecipazione  del  contest da  parte  dell’artista  alla

campagna sulla sicurezza stradale “Guida e basta” promosso da Anas (Gruppo FS Italiane) e Radio Italia.

La  produzione  artistica  è  curata  da  Alessio  Strada  in  arte  “Rames”  e  Matteo  d'Alessandro  in  arte

“unclematt”.

 

Biografia

Alessio, in arte Rames, nasce a Chieri (TO) nel 1986 e scopre fin da giovane la sua passione per la musica.

Rames non è solo un semplice rapper, ma una webcam sulla realtà. Con la sua musica, cattura le condizioni

più importanti del contesto in cui vive e le trasforma in parole e ritmi pulsanti.

Dal 2002 ad oggi, ha prodotto diversi album e singoli ottenendo grandi successi. Attualmente sta lavorando

a nuovi progetti che lo vedranno ritornare in scena con ancora maggiore forza e determinazione.

“Un giorno come un altro” è il nuovo singolo di RAMES disponibile sulle piattaforme digitali di streaming

dal 23 maggio 2023.

 

 

https://www.instagram.com/playrames/

https://www.facebook.com/playrames

playrames - YouTube

https://open.spotify.com/intl-it/artist/4fWiKYr89Ion8uWVBWhxsA?si=LKuxJFhaQzy5vYgCD6PQdg

lunedì 16 ottobre 2023

 

CASALUCE

già noto per la sua collaborazione con Ennio Morricone e Nicola Piovani

presenta il singolo

"Una giornata alquanto ventosa"

tratta dal nuovo album CRISALIDE

 

guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=25W5XKxUYPU

 

ascolta il brano su spotify

https://open.spotify.com/track/7xPxbLnZf4q3ocaYLwhnxy?si=b7ed4bf04e404786

 

 

 

 

Chitarre acustiche, synth moog e prophet, per un brano dalle sonorità indie-rock che racconta, attraverso la metafora del vento,i momenti burrascosi della vita di coppia e non solo.Nessuna fuga di fronte alla tempesta: con capelli e cuore scompigliati a fluttuare nel vortice, affrontando con accettazione, ma senza rassegnazione, gli eventi più complessi.

Un invito a tenersi simbolicamente per mano, non solo quando il sole splende, ma anche quando il vento soffia forte e diventa un tornado. «Stare insieme in questo cerchio a volteggiare sopra il tetto, mi raccomando a non cadere giù» canta Casaluce.

Superate le vorticose turbolenze, si conquistano nuove consapevolezze e resta l’immagine dei capelli arruffati di una lei a cui l’autore rivolge, dopo un solo di stratocaster, l’amorevole invito a non pettinarsi: metafora dell’empatica accettazione dei difetti e dei malumori della persona amata.

 

Casaluce – voce, chitarre, sinth

Combass – basso

Francesco Pennetta – batteria

 

Il videoclip di “Una giornata alquanto ventosa” ha preso forma durante il primo lockdown, in un periodo di straniante stasi in cui era necessario dare libertà all’estro creativo, nonché voce a un’evasione narrativa. Così l’irriverente vento della canzone è diventato lo spirito stesso del film, un gioioso e sconquassante inno alla vita, imprevedibile e pericolosamente elettrizzante, un caos di cui ognuno ha intrinsecamente bisogno.

La regia è di Francesco Guarnori e Monica Fenu.

 

 

IL DISCO -  Crisalide

 

Il disco è stato concepito durante la pandemia. E’ un lockdown emotivo quello vissuto dall’autore, rimanere intrappolati nella propria emotività, forse per necessità oppure per una riflessione, lasciare spazio per prendere spazio e consapevolezza. Nelle tracce il tema della “relazione” si sviluppa attraverso “Una giornata alquanto ventosa”, nelle immagini di un vento che scompiglia i capelli, facendo volteggiare i due amanti in cima all’occhio di un tornado che sconvolge tutto con l’esortazione a “non cadere giù”, a rimanere mano nella mano nonostante la tempesta. In “Chiodi” è il “supereroe” che cerca di  trovare i superpoteri nella speranza di salvare un amore. “Nulla è sempre” sono i sogni e i desideri legati all’idealizzazione. “Spese di Natale” è l’investimento. “La coda delle cose” è il racconto di ciò che rimane. “Crisalide” è il cuore del racconto, che attraverso un atto di grande umiltà e nel contempo profonda maturazione, rivela e dischiude la sua richiesta d’Aiuto.

 

La prima fase creativa ed estremamente spontanea è avvenuta sotto forma di “provini” dei brani nella loro essenza chitarra e voce. L’idea musicale legata all’arrangiamento prende spunto da un “chitarrismo” più moderno fatto di riff molto ritmici che fanno da contrappunto alle melodie esposte attraverso i testi del cantato. Le armonie, a volte complesse e frutto della maturità artistica e dalle prestigiose collaborazioni dell’artista, fanno da background ad un orchestrazione e un arrangiamento che strizza l’occhio alle produzioni in voga nel contemporaneo con un attenta valutazione dei suoni che spesso richiamano agli anni ’70 e ’80, anni della musica che attualmente sono “rimodulati” nelle attuali produzioni internazionali. L’autore quindi ha composto, suonato e arrangiato l’intero disco avvalendosi di alcuni strumentisti d’enorme esperienza.

Il disco è realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE nell’ambito del progetto “Nuove Produzioni Discografiche 2022/2023”

 

BIOGRAFIA

 

Nel 2010 Casaluce, riceve dal Maestro Ennio Morricone una lettera di apprezzamento artistico e musicale descrivendo le sue composizioni come un “prodotto musicale che dimostra il talento del suo esecutore”.

Ha lavorato per Ennio Morricone, Nicola Piovani, Orchestra Roma Sinfonietta, Franco Piersanti, Stefano Benni, Officina Zoè, Arakne Mediterranee, e molti altri.

Tournèe in Italia e nel mondo in molti teatri e location. Tra le più importanti: Roma Auditorium Parco della Musica, Teatro Olimpico, Teatro Politeama Catanzaro, Teatro Paisiello Lecce, e altri. All’estero a Los Angeles per Italia Cinema, in Messico Città del Messico, Guadalajara e Monterrey, in Bahrain, a Constantine in Algeria al teatro Zenit, a Tel Aviv, Tirana, Londra alla Royal Albert Hall, Shanghai per Expo 2010, Vilnius, Atene, ecc. Per RAI incide il disco Grigio Verde. Vincitore della miglior Colonna Sonora in vari festival con il corto “L’Uomo che uccise James Bond” in onda su Prime Video. Ha una laurea in Estetica e Psicologia della Musica

 

 

 

 

 

 

lunedì 9 ottobre 2023

 

TIME ZONES..ULTIMI TRE APPUNTAMENTI IMPERDIBILI CON I PROTAGONISTI DELL’EDIZIONE 2023..BLAINE REININGER CO-FONDATORE DEI TUXEDOMOON, FAUST E BEN SHEMIE DEI SUUNS

 

 

Gli ultimi tre appuntamenti di TZ 2023, si terranno al Teatro Kismet di Bari, a iniziare dal gradito ritorno, sabato 7, dell’americano Blaine Reininger, più volte ospite del festival barese con i mitici e amatissimi Tuxedomoon. Inutile dire che per il concerto barese, oltre ai brani del suo repertorio da solista, non mancheranno alcune composizioni dei Tuxedo.

In apertura di serata l’americana Helen Money, alias Alison Chesley, una violoncellista di formazione classica che trae ispirazione non solo da Pablo Casals e Shostakovich, ma anche da Jimi Hendrix e dai Minutemen.

 

Sempre al Kismet, venerdì 13, sarà di scena il canadese Ben Shemie, frontman dei Suuns, band che negli anni ha fatto palpitare i cuori di quanti volevano ballare potendo vantare la conoscenza del rock tedesco degli anni Settanta. Lo seguirà l’altro canadese Tim Hecker, singolare compositore capace di innalzare con i suoi suoni imponenti cattedrali sonore, musica elettronica tra ambient e noise.

 

Infine, sabato 14, unica data italiana dei mitici Faust, formazione che riesce ad amalgamare rock, progressive, jazz, folk, minimalismo, noise, elettronica, proto-industrial, pop e classica moderna, con una disinvoltura pari solo alla loro irriverenza. Forse, insieme ai Velvet Underground, i Faust è stata la band più influente e creativa di tutti i tempi. Tra new wave, industrial e post-rock, non si contano le band che hanno raccolto la lezione di questi sabotatori anarchici e dissacranti. Oggi, ancora capitanati da Werner “Zappi” Diermaier, i Faust con l’esecuzione integrale di “IV” sono capaci di evocare il potere ancora devastante di quelle straordinarie invenzioni che in quegli anni cambiarono per sempre la musica. In apertura di serata Teatro Satanico, duo di laptop-punk composto da Devis Granziera e Roberto “Kalamun” Pasini.

 

 

 

SABATO 7 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Helen MONEY (Usa)

h. 22 Blaine REININGER (Usa)

 

VENERDÌ 13 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Ben SHEMIE (Can)

h. 22 Tim HECKER (Can)

 

SABATO 14 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Teatro Satanico

h. 22  Faust

unica data italiana

 

 

venerdì 15 settembre 2023

 

PROGRAMMA TIME ZONES 2023

XXXVIII EDIZIONE

A BARI

DAL 15 SETTEMBRE AL 14 OTTOBRE

 

TRA I PROTAGONISTI DELL’EDIZIONE 2023 BLAINE REININGER

CO-FONDATORE DEI TUXEDOMOON, FAUST, UN OMAGGIO A ITALO CALVINO

E “LITERATURE” CON LA COMPAGNIA DIAGHILEV

 

www.timezones.it

 

 

I temi che caratterizzano sin dalla sua prima edizione il Festival Time Zones, risalente ormai a 38 anni fa, sono sempre stati legati al cangiante linguaggio della musica. In questi decenni si sono avvicendati sul palco della rassegna percorsi di ricerca, pietre miliari della storia della musica, proposte provenienti dal futuro, stili e generi differenti, il tutto con una costante attenzione al dialogo con le altre arti. È il caso dell’edizione 2023 che, dal 15 settembre al 14 ottobre tra Auditorium Vallisa, Officina degli Esordi e Teatro Kismet Opera, presenta nei 23 spettacoli che compongono il calendario una molteplicità di generi nonché una lunga serie di paesi di provenienza conservando, come è consuetudine di Time Zones, una significativa presenza di “nostri” talenti.

 

 

L’edizione 2023 Time Zones, inizia con un’anteprima e un omaggio al grande Italo Calvino: “Onda pazza. Calvino immortale”. Il tributo al grande scrittore e intellettuale italiano, nel centenario della sua nascita, è articolato in due giorni all’Auditorium Vallisa (venerdì 15 e sabato 16) e vede come protagonisti il trio UBQ, con Nicoletta d’Auria (violoncello), Giuliano Di Cesare (fiati) e Domenico Monaco (elettronica), il talentuoso pianista barese Mattia Vlad Morleo e il poliedrico attore Giuliano Giuliani. Nei due spettacoli, gli artisti coinvolti incroceranno le straordinarie pagine di Calvino “Palomar” (venerdì 15) e le “Città invisibili” (sabato 16). La prima serata sarà aperta dalla performance del pianista, compositore e produttore di formazione classica tedesco Carlos Cipa. L’omaggio a Calvino della seconda serata sarà aperto dalla violoncellista polacca Dobrawa Czocher.

 

Dopo l’anteprima all’Auditorium Vallisa, Time Zones entra nel vivo con tre serate che si terranno all’Officina degli Esordi a Bari. Ad aprire questo trittico, sabato 23, alle ore 21.30, sarà “Nordra”, progetto solista dell'artista londinese Monika Khot. Il suo personale disegno del futuro del pop, lo realizza utilizzando un mix incredibilmente intenso di noise, beat elettronici e una voce eterea combinata dal vivo con la chitarra e una tromba tascabile. A seguire Ginevra Nervi, compositrice e producer di musica elettronica. La sua ricerca musicale si basa sull'esplorazione timbrica vocale distorta e alterata grazie a svariate tecniche di manipolazione sonora, qualità molte apprezzate in ambito cinematografico.

 

Si prosegue, venerdì 29, dalle ore 21, con la chitarrista e cantante messicana J. Zunz, alias Lorena Quintanilla, in passato componente della nota formazione messicana Lorelle Meets The Obsolete. A TZ presenta il suo ultimo disco, un lavoro a tratti ipnotico e dotato di un preciso nucleo concettuale, che agisce come un’intima camera d’eco che cura in modo vicario le ferite dell'ascoltatore oltre quelle di sé stessa. A seguire la cantautrice e polistrumentista portoghese Rita Braga, considerata la migliore torch singer oggi in circolazione. Infine, il tedesco Fejkà, alias Brian Zajak. Con l'uscita del suo Ep “Wilight”, ha fatto un debutto impressionante nel mondo della musica elettronica e le sue partecipazioni ai grandi festival hanno contribuito ormai a celebrarlo come un insider top della consolle.

 

L’ultimo appuntamento all’Officina degli Esordi, domenica 1 ottobre, si chiude con due concerti. Il primo a salire sul palco è il cantante, percussionista e rumorista Lepre, al secolo Lorenzo Lemme. Da tempo attivo nella scena musicale romana, il progetto Lepre è pronto per il suo disco d’esordio, “Malato”. Un lavoro in cui l’artista raccoglie tutte le sue influenze dando vita a un racconto musicale in cui la voglia di sperimentare nei suoni e negli arrangiamenti si sposa a un linguaggio attuale, sincero, che narra le molteplici esperienze dell’autore. In chiusura il cantautore Eric Chenaux, che proviene dalla scena underground canadese e la sua musica è un diamante grezzo difficile da classificare. Le sue canzoni sono tanti piccoli cammei preziosi che si cibano di sogni, silenzi, mancanze.

 

Gli ultimi tre appuntamenti di TZ 2023, invece, si terranno al Teatro Kismet di Bari, a iniziare dal gradito ritorno, sabato 7, dell’americano Blaine Reininger, più volte ospite del festival barese con i mitici e amatissimi Tuxedomoon. Inutile dire che per il concerto barese, oltre ai brani del suo repertorio da solista, non mancheranno alcune composizioni dei Tuxedo.

In apertura di serata l’americana Helen Money, alias Alison Chesley, una violoncellista di formazione classica che trae ispirazione non solo da Pablo Casals e Shostakovich, ma anche da Jimi Hendrix e dai Minutemen.

 

Sempre al Kismet, venerdì 13, sarà di scena il canadese Ben Shemie, frontman dei Suuns, band che negli anni ha fatto palpitare i cuori di quanti volevano ballare potendo vantare la conoscenza del rock tedesco degli anni Settanta. Lo seguirà l’altro canadese Tim Hecker, singolare compositore capace di innalzare con i suoi suoni imponenti cattedrali sonore, musica elettronica tra ambient e noise.

 

Infine, sabato 14, unica data italiana dei mitici Faust, formazione che riesce ad amalgamare rock, progressive, jazz, folk, minimalismo, noise, elettronica, proto-industrial, pop e classica moderna, con una disinvoltura pari solo alla loro irriverenza. Forse, insieme ai Velvet Underground, i Faust è stata la band più influente e creativa di tutti i tempi. Tra new wave, industrial e post-rock, non si contano le band che hanno raccolto la lezione di questi sabotatori anarchici e dissacranti. Oggi, ancora capitanati da Werner “Zappi” Diermaier, i Faust con l’esecuzione integrale di “IV” sono capaci di evocare il potere ancora devastante di quelle straordinarie invenzioni che in quegli anni cambiarono per sempre la musica. In apertura di serata Teatro Satanico, duo di laptop-punk composto da Devis Granziera e Roberto “Kalamun” Pasini.

 

 

VENERDÌ 15 SETTEMBRE VALLISA

Calvino Immortale - Onda Pazza

h. 21    CARLOS CIPA (Ger)

h. 22    Progetto PALOMAR: Giuliano GIULIANI, voce

UBQ in trio (Nicoletta d’Auria violoncello, Giuliano Di Cesare fiati,

Domenico Monaco elettronica)

 

SABATO 16 SETTEMBRE VALLISA

Calvino Immortale – Onda Pazza

h. 21    Dobrowa CZOCHER (Pol)

h. 22    Le città Invisibili

Giuliano GIULIANI voce, Mattia Vlad MORLEO pianoforte

 

SABATO 23 SETTEMBRE OFFICINA DEGLI ESORDI

h. 21.30 NORDRA (UK)

h.22.30 GINEVRA NERVI (Ita)

 

VENERDÌ 29 SETTEMBRE OFFICINA DEGLI ESORDI

La grande festa

h. 21    J. ZUNZ (Mex)

h. 22    Rita BRAGA (Port)

h. 23    FEJKA’ (Ger)

 

DOMENICA 1 OTTOBRE OFFICINA DEGLI ESORDI

h. 21 LEPRE (Ita)

h. 22 Eric CHENAUX (Can)

 

SABATO 7 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Helen MONEY (Usa)

h. 22 Blaine REININGER (Usa)

 

VENERDÌ 13 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Ben SHEMIE (Can)

h. 22 Tim HECKER (Can)

 

SABATO 14 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Teatro Satanico

h. 22  Faust

unica data italiana

 

 

lunedì 4 settembre 2023

 

 

 

COMMANDO

presentano

" Costumini Costumini"...

un brano tra reggaeton, punk OI OI e altre amenità sonore..

per non far finire questa pazza estate 2023

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=_kNOnx6V8EI

 

 

 

IL BRANO

COSTUMINI COSTUMINI: il nuovo singolo dei Commando rappresenta alla perfezione la loro visione! Un intro reggaeton (perché siamo nel 2023 e il reggaeton è dappertutto!!) che poi sfocia in un rock punk pop scatenato con momenti alla Eiffel 65!! Un Frankestain sonoro che si rivela un viaggio cangiante scandito da un testo apparentemente nonsense come solo i Ramones sapevano fare!!

Il tutto accompagnato da un video divertente, kitch/trash  esagerato, girato in una delle spiagge più post atomiche che ci possano essere  (e per questo molto...molto Commando)!!

 

LA BAND

Commando: in origine 3 teppisti sonici iniziano le prime missioni col compito di diffondere il più possibile una musica esagerata, una sorta di rock punk con una spruzzata di metal con strumenti deraglianti. La chiave di volta sono i testi:  slogan nonsense (che rimangono appiccicati in testa) cori da stadio huligani, omosessualità latente, elicotteri cromati, tigri evase dal ghabbio tutto questo ed altro per farti vedere nuovamente la luce del ruock'n ruoll !

All'ennesima missione però un razzo nemico colpisce i  Commando e 2 dei 3 componenti risultano M.I.A (missing in action=dispersi). Sundruthi, il membro sopravissuto, il cantante chitarrista, rimane per mesi nella jungla gridando "COMMANDO" quando dal cielo compare un elicottero di salvataggio: una fune gli viene calata dall'alto, Sundruthi sale, a bordo ci sono i nuovi Commando per continuare a diffondere il credo e continuare le missioni all'insegna del cattivo gusto e del divertimento più sfrenato con un sound che è una mistura di tutte le sfumature rock (punk+metal+pop).

 

 

CREDTS

Video produzione: Due Decibel

Canzone registrata e mixata da Matteo Dainese a.k.a. Il Cane

masterizzata da Marco Lega