mercoledì 29 marzo 2023

 

ELISA SANDRINI

presenta

KAFKA

Ascolta il brano

https://open.spotify.com/track/5FZh5D7sxK424w2lFyWgez?si=dNyMiGYVQPCQSxKmEW9xkw

 

MA VOI UMANI SIETE CIECHI E RUFFIANI

NON VI BATTETE PER GIUSTIZIA E ONORE

NON COOPERATE MA VI FATE LA GUERRA

QUELLO CHE CONTA È  LA POPOLARITÀ

 

 

 

 

La canzone è ispirata al racconto delle Metamorfosi dell'autore Kafka. Il sentimento che Elisa Sandrini ha voluto esprimere in questa canzone è il sentirsi non adatti a questa società che giudica gli individui per la loro apparenza e non per la loro essenza. Una società che ti imbottisce di futilità e sporcizia e vuole togliere lo spirito e la vitalità che è dentro di noi, omologando con la giustificazione del progresso. Il piccolo insetto guarda in modo distaccato questa specie, la compatisce e denuncia la sua ignoranza, la sua fragilità, la sua non curanza, il suo menefreghismo e la sua ipocrisia. L'uomo continua a ripetere gli stessi errori e non ha ancora capito come vivere in pace e armonia sulla terra. Tutta la sua esistenza ruota nel bisogno di avere e sopraffare, sottomettere e opprimere gli altri individui.

Il piccolo insetto è orgoglioso della sua essenza e come un vero eroe saprà dirigersi lontano dalla Terra, come dice la canzone: viaggerà in un sistema dove l'amore e il rispetto sono la base dell'essere.

Questa volta il risvolto è positivo. Il piccolo insetto osserva questa società con distacco e come un supereroe porta in salvo con sè tutti quelli che come lui hanno voglia di respirare e vivere con altre frequenze.

La Terra ormai è solo un puntino lontano..

 

 

KAFKA -ELISA SANDRINI

 

PICCOLO INSETTO CHE MI GIRI INTORNO

TIENITI STRETTO E PROVA A VOLARE

L'ASCIUGAMANO TI MORDE IL SEDERE

PER EVITARLO UN APPUNTO SUL FRIGO

 

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

QUESTO VESTITO NON CALZA

UNA FORZA OSCURA OPERA SU DI ME

VOGLIO USCIRE DA QUESTO CORPO CHE ABITO

IN UNO SPAZIO ESTRANEO

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

 

COM'È DIFFICILE VIVERE QUI

GLI ALTRI NON VEDONO CHI SONO REALMENTE

UMANI STRANI CHIUSI IN SÈ STESSI

QUELLO CHE CONTA È SOLO APPARENZA

 

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

LORO NON SANNO CHI SONO

TROVA LA FORMULA E VIAGGIA LONTAN DA QUI

IN UN SISTEMA DOVE L'AMORE E IL RISPETTO

SONO LA BASE DELL'ESSERE

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

 

MA VOI UMANI SIETE CIECHI E RUFFIANI

NON VI BATTETE PER GIUSTIZIA E ONORE

NON COOPERATE MA VI FATE LA GUERRA

QUELLO CHE CONTA È  LA POPOLARITÀ

 

 

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

QUESTO VESTITO NON CALZA

UNA FORZA OSCURA OPERA SU DI ME

VOGLIO USCIRE DA QUESTO CORPO CHE ABITO

IN UNO SPAZIO ESTRANEO

RICORDATI DI CHIAMARE KAFKA

 

BIOGRAFIA

Nata il 31,12,92 a Parma, Elisa fin da piccolissima ha le idee chiare: fare la musicista. Si diploma in pianoforte classico e si laurea in canto al Conservatorio di Parma, suonando in adolescenza anche il flauto traverso per qualche anno e scoprendo dai 21 anni un amore per la fisarmonica.

Negli anni suona in vari progetti come cantante, pianista, fisarmonicista ma la sua ricerca profonda è sempre stata rivolta all'universo del canto, della parola e del respiro e quindi della comunicazione. 5 anni fa pubblica il primo disco da solista "COME UN TIC TAC" e a dicembre 2021 pubblica il singolo "MIELE ANTICO". Il compito dell'artista è un processo alchemico, di trasformazione, interiorizzazione ed esplosione, modifica, elaborazione e, in fase di esecuzione, di assoluta condivisione con il pubblico e di forte trasporto emotivo. L'obiettivo dell'artista, per Elisa, è donare qualcosa allo spettatore, sconvolgere e smuovere qualcosa dentro l'animo umano, creare un'energia magica e di stravolgimento che provochi un flusso di emozioni, idee, e renda lo spettatore critico riguardo il proprio sentire profondo.

Elisa da anni si esibisce in teatri, piazze, festivals, hotel di lusso tra Italia, Svizzera e Germania.

Questo è il suo canale Youtube.

https://www.youtube.com/channel/UCHsmmelMYEtVcCha5IPkLuA

sabato 11 marzo 2023

 

 

L'artista slovacca alt-pop Karin Ann

presenta il suo nuovo singolo

if i fall for you

con 3am records

co-scritto con il vincitore del Grammy Award Martin Terefe,

in uscita oggi 10 marzo in tutto il mondo.

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/4kRUUjHql50

 

Karin Ann: canto la Generazione Z tra amore, paure e voglia di cambiamento

 

La cantante paladina dei diritti LGBTQ+ alla quale Spotify ha dedicato un gigantesco billboard a Times Square ha avuto al suo primo concerto a Praga il sostegno di Amnesty International

L'artista slovacca alt-pop Karin Ann presenta il suo nuovo singolo „if i fall for you“ con 3am records co-scritto con il vincitore del Grammy Award Martin Terefe, in uscita oggi 10 marzo in tutto il mondo.

La ballata dark pop rappresenta il vagabondare emotivo e malinconico dei rischi che derivano dall'aprirsi a una nuova relazione e al cambiamento. Karin Ann sostiene la comunità LGBTQ+ e i diritti delle minoranze nei Paesi dell’Est e sta rapidamente diventando l‘icona della Generazione Z in tutta Europa. Le sue canzoni raccontano i temi della parità di genere, la salute mentale e i diritti umani, così come le problematiche dei giovani ventenni:  i primi amori, le relazioni tossiche e l’insicurezza.

"La canzone “if I fall for you“ parla di quando incontri qualcuno e inizi a provare dei sentimenti. Si tratta delle fasi iniziali in cui non si sa troppo dell‘altro, ma si idealizza il rapporto - spiega la cantante -  immaginando quello che si potrebbe fare insieme e a cosa questo rapporto potrebbe assomigliare. Il testo riguarda anche  la paura che circonda un nuovo innamoramento perché se  sei già  stato ferito in passato, hai paura di lasciarti andare di nuovo, immaginando come andrà a finire".

“if i fall for you“  è un singolo sul timore di una delusione d’amore, ma anche uno spaccato su come la Generazione Z vive i primi amori. “So  - recita la canzone - che non sarò mai libera, non sarò mai me stessa, se mi innamoro di te“.

if i fall for you" segue l'ultimo singolo di Karin Ann  “for a moment", che è stato supportato dalle playlist di Spotify, New Music Friday, Deutschland, CZ&SK, Italia, Fresh Finds Pop e EQUAL SZ&SK.
Il basso e la batteria creano una melodia languida e fluida che fa da sottofondo alla voce di Karin Ann, che suona cupa e sensuale senza sforzo evocacando il senso di angoscia che così spesso accompagna la vulnerabilità.

Il testo arriva finalmente in un luogo di sottile accettazione, cantato su chitarra acustica, mentre la canzone si chiude dolcemente “ho letto questa storia“.

Karin Ann ha pubblicato il suo secondo EP “side effects of being humannel 2022, oltre a supportare i gruppi musicali YUNGBLUD, LP, Imagine Dragons e My Chemical Romance in occasione dei loro tour mondiali. Ha vinto il Best Music Video ai Munich Music Video Awards 2021, Discovery of the Year agli Zebrik Awards 2021 nella Repubblica Ceca ed è stata il volto della campagna EQUAL di Spotify del 2021, che l'ha vista diventare la prima artista slovacca a comparire su un billboard a New York Times Square. Il suo primo concerto da solista alla fine del 2021 si è tenuto a Praga ed è stato sostenuto da Amnesty International, a cui Karin Ann ha donato tutti i guadagni dell‘iniziativa per sostenere il loro lavoro sui diritti umani.

 

INFO

Composer: KarinAnn, MartinTerefe

Lyricist: KarinAnn,MartinTerefe

Production: MartinTerefe

Mix: MitchMcCarthy

Mastering: IdaniaValencia

ISRC: SKAQ72300002

Label: 3amRecord

TESTO

i see the pieces

you’ve left behind

the wounds inflicted

will heal in time

but there’s no fooling

it’s cold in there

i’ve read the story

my view is clear

my view is clear

my eyes won’t see

my heart won’t beat

my lungs won’t breath

i know i’ll never be free

i will never be me

if i fall for you

i’m playing it safe

you’re better in my head

i must persuade you

to stay away

and i just can’t

let this be real

no I just can’t

let myself feel

my eyes won’t see

my heart won’t beat

my lungs won’t breath

i know I will never be free

i will never be me

If I fall for you

If I fall for you

If I fall for you

i know I will never be free

i will never be me

i see the pieces

you’ve left behind

the wounds inflicted

will heal in time

but there’s no fooling

it’s cold in there

i’ve read the story

 

 

 

 

SABATO 25 MARZO, AL TRANSILVANIA ROCK HOTEL, GEM BOY NEL LORO SPETTACOLO "GEM BOY BIKINI"... CONCERTO CON APERICENA

 

 

 

Translivania Rock Star Hotel

Via Autostazione, 95,

 San Benedetto Val di Sambro BO

 

A 300 mt dall’uscita PIAN DEL VOGLIO - autostrada BOLOGNA FIRENZE

https://transilvaniahotel.it/

 

Il progetto GEM BOY BIKINI nasce da un'idea di Carletto che, come un sogno, per anni ha tenuto in un cassetto impolverato: creare un contesto in cui a prevalere fosse più l'anima cabarettistica e intima piuttosto che la musica e la sua potenza.

All'interno dei concerti dei Gem Boy è sempre stata presente una parte di cabaret, ma a farne da padrona è sempre stata la musica. Chi viene ai concerti dei Gem Boy viene anche per saltare, ballare e cantare a squarciagola. Ma esiste anche un altro pubblico, un pubblico più tranquillo che ha voglia di sedersi e ascoltare qualcosa con un volume pari a un televisore e storce il naso se dici troppe volte "cazzo" o "figa". Si presentava una bella sfida, considerando la fama e il repertorio piuttosto esplicito dei GEM BOY.

Poi un bel giorno Carlo mandò una mail a Baz alias Marco Bazzoni facendogli i complimenti e chiedendo se voleva far qualcosa con i Gem Boy; per risposta ricevette l'invito di andarlo a trovare a LE LUMACHE SCIÒ, il suo laboratorio.

Fu così che quella sera in cui Carlo e Max andarono a Milano con la consapevolezza di andare solo a conoscere delle persone nuove (dopo una lunga insistenza da parte di Baz e le altre lumache) si trovarono ad esibirsi davanti a 200 persone che non li avevano mai visti nè sentiti, il tutto solo con pianoforte e voce.

Baz censura CarloL'idea della band al completo venne subito scartata per motivi di spazio, attrezzatura mancante e soldi. Chi fa le Lumache non guadagna e i soldi dell'incasso sono solo per i costi di gestione. Ma nonostante questo, il viaggio, il tempo, solo per la gloria e la voglia di imparare, Max e Carlo continuarono ad andare alle Lumache tutte le sere cercando di reinventarsi.

Da quella esperienza nascono Fatalità e Hannibal e l'ultima sera della stagione delle Lumache, caso vuole ci fosse anche l'autore capo progetto di Colorado Café: Cesare Vodani. Dopo lo spettacolo si avvicinò a Carlo e Max confidando loro che conosceva già bene i Gem Boy, ma che non li aveva mai sentiti né visti in quella versione, e che ne rimase entusiasta, tanto da invitarli a partecipare ai provini di Colorado Café.

Nel frattempo i GEM BOY BIKINI cominciano a testare le loro capacità di DUO in serate intime in alcuni pub di Bologna. Infine, per concludere questa favola durata mesi fatta di viaggi su giù da Milano per esibirsi per 3 o 4 minuti, arriva la convocazione ufficiale alla trasmissione di Colorado Café. Il resto è storia d'oggi.

 

mercoledì 8 marzo 2023

 

GIUSEPPE D'ALONZO

presenta il nuovo singolo e video

"COME SI FA"

un bellissimo video in animazione

che accompagna un brano dolcissimo

a metà strada tra cantautorato italiano e nu alt americano

 

guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=xGzHZeNdi34

 

 

 

 

Come si fa (dove i bruchi non diventano più farfalle...)

"Come si fa" ad affrontare questi tempi sconclusionati? Viviamo un periodo storico in cui vale tutto e il contrario di tutto. In cui la smentita di una notizia spesso non cambia l'opinione pubblica, in cui la confusione e il pressapochismo regnano sovrani. E allora siamo tutti naviganti in un mare in tempesta, ognuno cerca di avvistare un faro, una luce nell'oscurità, sperando che non sia solo un miraggio. A volte si naviga in compagnia di una persona amata, a volte, sempre più spesso, da soli. Questo video affronta questo tema con un po’ di ironia e tenerezza. Allora ecco la figura goffa e simpatica del baco da seta, che cerca con calma e millenaria sapienza un posto dove tessere il suo baco per poi divenire farfalla. Ma il suo progetto non riesce ad andare in porto, disturbato da mille fattori, decide di lasciar perdere e non tramutarsi più in farfalla....Una "tradizione" millenaria che per sfinimento viene a decadere. È una decisione forte, inaspettata, un po’ come le “dimissioni” da Papa di Joseph Ratzinger. Nonostante la nostra caparbietà, il nostro DNA e quindi il nostro istinto, ci stiamo snaturando, siamo sempre meno umani, ci riproduciamo sempre meno (almeno nei paesi cosiddetti occidentali), ci allontaniamo sempre di più dalla spiritualità e dalle nostre radici. Siamo esseri dispersi, senza fissa dimora, direi ormai rinunciatari, ed ecco che non costruiamo più il nostro baco da seta, e non liberiamo più la nostra anima divenendo farfalle, ma strisciamo come bruchi nella terra, cercando continuamente un posto adatto...ma esisterà mai questo posto adatto, oggi?

Il video animato è stato realizzato da Gianni Donvito, in arte "Ateneriena" Laureato in cinema al DAMS di Bologna realizza principalmente animazioni in stop motion, è anche documentarista, operatore e montatore video oltre a comporre colonne sonore con Ateneriena Project

 

Giuseppe D'Alonzo è un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby's, band con cui ha pubblicato i singoli l'uomo di Ieri, I was born yesterday e Free. Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito come cantautore nel 2016con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese. A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018) , Tornerà nel 2019 il suo primo album in Italiano, Strane Forme di Complicità (2020) la conferma del suo nuovo amore per il cantautorato Italiano. Vanta numerose collaborazioni italiane e internazionali, citiamo quelle con la singer songwriter di Londra Melanie Crew, la cantautrice italiana Patrizia Torrieri con cui ha pubblicato “Senza troppo mestiere” nel 2020 Ultimo singolo all'attivo, “Decisamente Labile” nato nel 2021 da una collaborazione con Eleonora Toscani e prodotto dall'etichetta milanese Maninalto! Nel 2022 pubblica “Fantasmi di Carta” EP di 16 brani in italiano la cui uscita è anticipata dal singolo estratto “Gravità” accompagnato da un video in Puppet & Paper Cut Stop Motion l'EP esce invece con un'anteprima video importante, realizzata da Michele Bernardi sul brano “Fantasmi di Carta”. Presenza sui social media

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