lunedì 12 ottobre 2009
Un album dove jazz, prog e rock si mescolano alla musica etnica e al tango argentino: "Impollinazioni" di Walter Marocchi Mala Hierba
Il talentuoso chitarrista Walter Marocchi guida i suoi Mala Hierba attraverso le originali “Impollinazioni”. Attraverso undici tracce all’insegna della contaminazione mischia con gusto
jazz, rock, tango argentino, musica etnica con un’ensemble di giovani artisti (tra cui il pianista siciliano Fabrizio Mocata, già con stelle del jazz come Tavolazzi, Cantini, Fioravanti, e il trombettista Paolo Milanesi che vanta collaborazioni con La Crus, Enrico Rava, Tullio De Piscopo) provenienti dalle più disparate esperienze musicali, ma uniti dalla libertà espressiva, dalla sensibilità dal desiderio di uscire dagli schemi.
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etnica,
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lunedì 5 ottobre 2009
Tornano i Goose con "30:40": indie, folk e cantautorato per la band di Sassari
Racconta il decennio dell’età adulta, le precarietà e le difficoltà del passaggio dai trenta ai quarant’anni: “30:40”, secondo disco dei sassaresi Goose si muove tra le influenze più disparate, tra Neil Young e i Wallflowers, passando per Wilco, Go-Betweens e il cantautorato italiano.
I testi dell’autore e frontman Stefano Sotgiu si muovono in direzione di un disincantato intimismo, con un linguaggio semplice ma estremamente pregnante. Mentre le sonorità del disco sono di matrice principalmente anglosassone, le liriche trovano la loro dimensione naturale nella spontaneità della lingua italiana, e ci offrono un quadro lucido di una metaforica partita di tennis: quella che ci vede fronteggiare ogni giorno le sfide della vita. La cover e il titolo “30:40” rimandano direttamente al punteggio di questo ideale match, tema principale della seconda prova dei Goose.
http://www.myspace.com/goosesound
I testi dell’autore e frontman Stefano Sotgiu si muovono in direzione di un disincantato intimismo, con un linguaggio semplice ma estremamente pregnante. Mentre le sonorità del disco sono di matrice principalmente anglosassone, le liriche trovano la loro dimensione naturale nella spontaneità della lingua italiana, e ci offrono un quadro lucido di una metaforica partita di tennis: quella che ci vede fronteggiare ogni giorno le sfide della vita. La cover e il titolo “30:40” rimandano direttamente al punteggio di questo ideale match, tema principale della seconda prova dei Goose.
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Requiem To Rio: punk melodico, rock e dark per il nuovo disco dei Jonas First Date
La carriera musicale dei Jonas First Date comincia, come quella di tante altre band, sul social network Myspace: nel 2006 infatti il pop-punk di “Sunday”, primo singolo del gruppo, crea un vero e proprio fenomeno di passaparola, e ancora oggi si può trovare nelle pagine di diverse persone dalle più svariate parti del mondo. Successivamente il brano viene inserito nella prima compilation di Love Kills, che vede i Jonas First Date accanto a band come Lost, The New Story e ai The Fire di Olly, ex-Shandon.
È proprio Olly ad accompagnare i Jonas First Date nella registrazione del primo disco ufficiale, “Sugar, Spice & Penicillin” (2007) e del nuovo lavoro, “Requiem To Rio”. L’ultimo album, in uscita per Bagana, rappresenta un’evoluzione rispetto al punk melodico del gruppo, che viene arricchito con sfumature dark e rock, e mette in risalto la grintosa voce della cantante Amanda. Consigliato ai fan di My Chemical Romance, AFI e Alkaline Trio.
http://www.myspace.com/jonasfirstdate
È proprio Olly ad accompagnare i Jonas First Date nella registrazione del primo disco ufficiale, “Sugar, Spice & Penicillin” (2007) e del nuovo lavoro, “Requiem To Rio”. L’ultimo album, in uscita per Bagana, rappresenta un’evoluzione rispetto al punk melodico del gruppo, che viene arricchito con sfumature dark e rock, e mette in risalto la grintosa voce della cantante Amanda. Consigliato ai fan di My Chemical Romance, AFI e Alkaline Trio.
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JTR Sickert: metal e contaminazioni per il nuovo "You Deserve Panic"
“You Deserve Panic”, “tu meriti il panico”, era forse il pensiero di Jack The Ripper quando seminava il terrore tra le prostitute nel nebbioso quartiere di Whitechapel, nella Londra Vittoriana di fine 1800. Il nome dei JTR si ispira alla teoria di Patricia Cornwell, che identifica il pittore Walter Sickert come Jack Lo Squartatore.
La musica di “You Deserve Panic”, primo full-length dei JTR Sickert, dà idealmente voce a Walter-Jack Lo Squartatore, con i toni crudi di un heavy metal contaminato con inserti di elettronica. Attraverso le atmosfere create dalla band e i suoi testi taglienti, questo album affronta temi come la rabbia, la sofferenza, la dissolutezza di una vita libertina e la speranza, nell’amara consapevolezza che inevitabilmente tutto quanto ci circonda invecchia. Le canzoni di “You Deserve Panic” rivelano i JTR Sickert come band estremamente tecnica e affiatata, nonchè pungente nella propria intepretazione di Jack the Ripper.
http://www.myspace.com/jtrsickert
La musica di “You Deserve Panic”, primo full-length dei JTR Sickert, dà idealmente voce a Walter-Jack Lo Squartatore, con i toni crudi di un heavy metal contaminato con inserti di elettronica. Attraverso le atmosfere create dalla band e i suoi testi taglienti, questo album affronta temi come la rabbia, la sofferenza, la dissolutezza di una vita libertina e la speranza, nell’amara consapevolezza che inevitabilmente tutto quanto ci circonda invecchia. Le canzoni di “You Deserve Panic” rivelano i JTR Sickert come band estremamente tecnica e affiatata, nonchè pungente nella propria intepretazione di Jack the Ripper.
http://www.myspace.com/jtrsickert
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